venerdì 29 gennaio 2010

Ancora un po' di cavolate

 SITUAZIONI TIPICHE AL NOSTRO TAVOLO: DUE SCUOLE DI PENSIERO A CONFRONTO
Ma come hai fatto a venire con 10-4?
Guarda, c'è un tasto che compare, tu premi call e vedi la puntata
Ma non intendo questo, come fai a vedere la puntata con 10-4?
Sapevo che non avevi la coppia
Ma avevo AK...
Embè? mica AK è un punto?
Hai ragione, errore mio...
 
Giocatore 1: Ma sei venuto sperando di sculare?
Giocatore 2: Ma perchè il poker è un gioco di abilità?

 PERLE DI SAGGEZZA
Non mi fido molto delle statistiche, perchè un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media

Nessuno vince sempre e chiunque lo affermi o è un bugiardo o non gioca a Poker

Un elemento essenziale nel giocare un Poker vincente è costringere i tuoi avversari a prendere decisioni difficili, è per questo che puntare è sempre meglio che limitarsi a vedere...."Gus Hansen"

Il destino mischia le carte, l'uomo gioca la partita

PRAGA:9° TAPPA

Grande appuntamento questa sera per una tappa che potrebbe già decretare il primo campione EPT, la matematica dà ancora qualche chance a 5 o 6 giocatori, ma è molto più plausibile che a giocarsela sino alla fine ci siano i primi quattro dell'attuale classifica; ultima chiamata per Felice e Claudio, per coltivare ancora sogni di gloria questa sera devono fare una grande prestazione e arrivare davanti a Diego, altrimenti saranno tagliati fuori. Appuntamento alle 21.30 a Praga

giovedì 28 gennaio 2010

Emilio:Er meglio

Erano settimane che fremevo impazientemente attendendo di poter intervistare Emilio, un giocatore d'altri tempi, gentiluomo di grande classe e player molto noto e rispettato nel circuito Poker and Dreams. Il suo motto "Se esco vorrei uscire contro di te" ha già fatto il giro del mondo e sembra che sia incominciata la vendita delle magliette della sua linea d'abbigliamento dal titolo Emilio and Dreams.
A parte gli scherzi, Emilio nel corso di questi mesi si è guadagnato la stima di tutti i giocatori, facendo tesoro dei propri errori e dimostrando una crescita costante e una maggior consapevolezza nei propri mezzi che lo hanno portato a levarsi un bel  po' di soddisfazioni. Possiamo dire che la sua formazione pokeristica vada attribuita in gran parte al Texas Hold'Em, infatti è questa la variante del poker con cui Emilio si cimenta da più tempo ed è quella che lo diverte maggiormente; non ama il gioco on-line, ma si diletta con simulatori di poker, sfidando l'intelligenza artificiale; ma arriviamo finalmente al momento più atteso, l'intervista:
ciao Emilio, è un piacere fare la tua conoscenza, finalmente possiamo toglierci un po' di curiosità sul tuo conto; ci piacerebbe sapere con quali carte ami maggiormente entrare in un piatto.
Un saluto a te Ciccio e a tutti gli amici di Poker and Dreams, le mani con cui amo incominciare una mano sono diverse, ma sicuramente quella che mi dà più emozioni è AK suited. 
Una sola macchia nella tua carriera pokeristica, una brutta reazione quando un tuo avversario ha scoppiato al river il tuo full più alto, centrando un poker incredibile; il tuo disappunto era più che giustificato, ma come giudichi la tua reazione a mente fredda?
Al momento ero davvero molto nervoso, infatti avevo solo il 2% di possibilità di perdere quella mano e penso che per questa ragione un po' di rabbia fosse legittima; poi però mi è passata subito, anche perchè il motivo che mi porta a giocare è quello di poter stare in compagnia con i miei amici, i risultati passano in secondo piano
Segui il poker in Tv, hai qualche idolo?
Giocare mi piace, ma non sono così appassionato da seguire il poker in tv e di conseguenza non ho nessun idolo o giocatore a cui ispirarmi 
Al tavolo Poker and Dreams come ti poni? Hai qualche simpatia o antipatia particolare?
Sarò molto diplomatico e ti dirò che non ho preferenze particolari, ho un buon rapporto con tutti; quando gioco sono molto rilassato.
Quali propositi hai per la prossima stagione, ormai l'EPT sembra essere compromesso, ti senti pronto nel prossimo torneo a puntare alla vittoria?
Sono molto contento delle mie attuali performance nel torneo EPT; penso di non essere ancora pronto per la vittoria di un torneo a tappe, mi acconteterei di migliorare i miei piazzamenti e vivere partita dopo partita, se poi mi troverò a giocarmela, non mi tirerò di certo indietro.
Un ringraziamento speciale ad Emilio e un saluto dallo staff di Poker and Dreams

 

sabato 23 gennaio 2010

8° Tappa

Benvenuti a Montecarlo per l'ottava tappa dell'EPT. Ben 10 giocatori al via; la serata regala grandi punti che alimentano il divertimento e rendono incerto l'andamento della partita sino alle fasi finali di gioco. Ma entriamo subito nel vivo e analizziamo un po' di mani. Sicuramente grande protagonista della partita è stato Stefano, che ha saputo esprimere un gioco solido, utilizzando spesso anche l'arma dello slow play ed ha avuto dalla sua anche una buona dose di fortuna, centrando punti ragguardevoli come Poker (per ben due volte), alcuni Full, Colore e diversi tris, insomma non si è fatto mancare quasi nulla.
Prima mano cruciale, entrano in gioco ben quattro giocatori: abbiamo Diego con 33, Marina e Claudio con la medesima mano T6 ed infine Stefano con Q4; al flop il board è 44T, tutti si nascondono e si gira gratis un'altra carta, ancora un 4, che dà già a Stefano la mano Nuts al turn; un suo rilancio importante porta Diego a passare il proprio Full e Claudio e Marina quasi obbligati a mettere i propri resti; la carta del river è un inutile A ; Stefano gongola, ha vinto una mano importantissima. Altra mano importante che vede ancora protagonista, suo malgrado Claudio, primo eliminato con una mano molto sfortunata, dopo che precedentemente, aveva già subito un brutto scoppio di AA; lo scontro è con Diego, suo antagonista per la classifica generale: flop A72, Claudio corto va All in, istant call di Diego, che ha centrato il set di 2 e che lo estromette così dal torneo.
Altra mano in cui sono protagonisti Stefano e Diego ( spesso nel corso della partita le loro strade si sono incrociate) è quella che porta entrambi a chiudere il proprio punto al river, il Colore di Diego non è abbastanza contro il Full di Stefano, che continua la sua marcia verso il podio. 
Al nono posto abbandona il tavolo Emilio, il suo carnefice è, neanche a dirlo, Stefano; Emi è corto e va All in con AK, Stefano riflette un po' e decide di andarlo a vedere con 99; il flop è un mezzo disastro per Emilio, 9TJ, gli rimarrebbe solo un Q per salvarsi, invece il turn cancella le sue residue speranze, un altro T, determina la sua eliminazione. Viviana che ancora una volta ha giocato in maniera molto convincente, si ritrova con un considerevole vantaggio di Chips su tutti gli avversari; Tony, che ama stuzzicare, comunica al tavolo che si giocherà l'Heads Up con lei; ma a quanto pare Viviana non è dello stesso avviso, infatti sarà proprio lei ad estrometterlo dal torneo, entrambi i giocatori centrano il colore a fiori, ma è valido il Q di Viviana contro il J di Tony, altro player out e siamo rimasti in 7. Marco P. particolarmente in ombra nell'ultimo periodo, vivacchia per tutta la partita e rimasto short stack, va All in con A7, chiamato da Marina KT e Stefano 66. Vince il piatto Marina che trova sul board un K. Si arriva alla bolla, chi uscirà ora sarà l'ultimo a non andare a punti. Felice che dimostra un gioco sempre più chiuso e solido, ha un'ottima occasione per incassare un po' di chips e dire la propria nella fase finale del gioco... gioca in un testa a testa con Diego la  mano dei sogni AA, contro KT; il board è ingannevole per Diego, che può essere convinto di avere la mano migliore, infatti escono T73. Quando Diego punta, Felice non può crederci e va immediatamente All in; a questo punto Diego può immaginare di essere dietro, ma facendo due rapidi conti, decide comunque di chiamare, dovendo mettere una minima differenza nel piatto. Il suo coraggio è immediatamente premiato da K, carta che gli dà la doppia coppia e che porta Felice, un serio candidato alla vittoria finale, ad abbandonare prematuramente il gioco.
Mano interessante che porta Stefano a raddoppiare su un mezzo regalo di Marco B. Stefano è All in con 99, Marco chiama con AJ, in realtà la statistica non sarebbe così negativa per Marco 44% vs 56%, ma non arriva nessun aiuto per lui. 
Passiamo ora al secondo poker di Stefano e alla conseguente eliminazione di Marco B. Ancora loro protagonisti, si danno battaglia nuovamente, ma a ruoli invertiti.  Marco ha 33, Stefano TT, Marco si nasconde un po' per vedere il flop a buon mercato e sperando in un aiuto per migliorare ulteriormente la propria mano l'aiuto arriva, ma non solo per lui T3K, l'All in di Marco e la conseguente chiamata sono obbligati; Marco è dietro una pista è per completare l'opera al river esce un altro T, che porta il suo avversario a batterlo con Poker vs Full. 
Diego è ruscito a domare i propri diretti avversari per la lotta al titolo eliminando sia Claudio che Felice ed incrementando il proprio vantaggio su di loro, ma tenere testa alla Viviana delle ultime partite è impresa ardua anche per lui. Viene eliminato al quarto posto e segue le fasi finali del gioco con un po' di apprensione, infatti Viviana lo sorpasserebbe soltanto con una vittoria.
Con i bui arrivati a 5.000-10.000 si fa in fretta a scendere e risalire, dopo un po' di alti e bassi Stefano viene eliminato e lascia le nostre due donne a contendersi la vittoria. Marina, che ha saputo amministrarsi meglio di Viviana nel corso della partita, ha un buon margine di vantaggio. Dopo una serie di mani interlocutorie, sferra il colpo giusto che manda al tappeto la propria avversaria e la porta ad una meritata e sudata vittoria.


  I TOP E I FLOP DELLA SETTIMANA
Tra i top non possiamo non mettere Stefano, ha divertito il tavolo e si è divertito molto anche lui, stupisce per la freddezza con cui ha saputo prendere decisioni delicate; una prova convincente indipendentemente dal buon piazzamento finale. Marina, mai una sbavatura, mai un colpo di testa, macina costantemente gioco ed arriva alla vittoria finale, se saprà dare più continuità ai suoi risultati, nel prossimo torneo tutti dovranno fare i conti anche con lei. Viviana, ormai non è più una sorpresa e non è assolutamente un caso, rosicchia ancora qualche punticino a Diego e gli si porta in scia, momento magico per lei, un solo brutto errore contro Stefano poteva costarle caro. Diego, senza dubbio non la sua miglior prestazione nell'EPT, paga un po' il nervosismo, ma ha dalla sua la capacità di andare a punti e di incrementare il proprio vantaggio su due dei tre inseguitori.

Tra i flop sicuramente non possiamo non inserire Marco P, in questo EPT non è mai stato convincente, è super attardato in classifica ed anche ieri sera non è riuscito ad essere più forte della sorte, che ultimamamente non gli sorride, sembra in una crisi d'identità pokeristica, non crede più nel suo gioco? Claudio, il suo solito problema o va in fondo e arriva al podio o è tra i primi ad abbandonare la partita, in certe situazioni è stato un po' spregiudicato, le carte non lo hanno di certo favorito e il  non essere andato a punti potrebbe frenare un po' il suo entusiasmo. Felice, ha giocato davvero poche mani, il suo modo di giocare è molto diverso da quello degli altri, ma non per questo si può dire che sia sbagliato; un'analisi più attenta ci porta però a notare che spesso arriva corto, divorato dai bui, alle fasi finali; si ritrova costretto,molte volte anche con la mano migliore ad andare all in, ma senza prove d'appello. Emilio, non è un buon momento il suo, ma ci può anche stare; la sua bocciatura è legata ad una serata storta, non alla bontà del suo gioco. Rimane il giocatore che è cresciuto di più in questi mesi, ma l'uscita senza punti di ieri sera lo estromette quasi aritmeticamente dalla lotta finale e lo porta ad entrare nella lista dei flop.

venerdì 22 gennaio 2010

Montecarlo: ho già in testa il tarlo!!!

Questa è l'espressione con cui Pellegrino ha presentato la tappa di stasera...il riavvicinamento ai primi posti della graduatoria deve avergli dato nuove energie da spendere e sembra essere pronto a dare di nuovo battaglia (probabilmente forte anche dei risultati ottenuti on line:-)). Buona partita...

martedì 19 gennaio 2010

Intervistiamo l'attuale Leader: Diego

Cari amici di Poker and Dreams questa settimana abbiamo l'opportunità di fare qualche domanda al giocatore del momento: Diego.

La sua carriera pokeristica nasce con il poker a 5 carte, è qui che ha raccolto i primi risultati ed acquisito un'importante esperienza per la lettura dei propri avversari. Si è appassionato sin dai primi momenti al Texas Hold'Em ed ha avuto nel corso dell'ultimo anno una crescita costante, che lo ha portato a razionalizzare pù spesso le proprie giocate e a non fidarsi sempre del suo istinto; è  anche grazie a questo cambiamento che Diego può vantarsi di essere probabilmente il giocatore più continuo, infatti sino ad oggi ha fallito un solo grande appuntamento: il Wonderland Tournament; mentre in tutte le altre occasioni è sempre stato in lotta sino alla fine, pur non avendo ancora centrato il successo finale. Ama la competizione dal vivo, ma non disdegna nemmeno il Poker on line. Per lui l'EPT rappresenta un ghiotta occasione per affermarsi definitivamente e vincere finalmente un'importante competizione. Ma ora passiamo all'intervista:
Ciao Diego, possiamo darti del Tu? Vorremmo sapere quale è la tua visione del gioco del Poker, come potresti definirti?
Va benissimo il Tu, mi definirei un giocatore avventuroso, per usare termini pokeristici che di solito non amo molto, direi loose-aggressive
Qual è la tua mano preferita in partenza?
 Senza nessun dubbio KQ suited, sono due carte che sembrano offrire molte possibilità per vincere un piatto
C'è qualche giocatore del circuito Poker and Dreams con cui ami particolarmente confrontarti? Per quale motivo?
Sì, mi piace molto confrontarmi con Claudio, perchè abbiamo un modo di giocare molto simile e quando ci scontriamo è molto difficile capire chi abbia in mano il punto migliore, l'incertezza è alla base delle emozioni pokeristiche
Un giocatore che invece ti mette in difficoltà o che vorresti evitare?
Un giocatore che mi mette in difficoltà è Marco P, lo ritengo indecifrabile; ma maggiore è la difficoltà e più grande è il gusto quando gli mostrò la mano migliore
Sei consapevole di essere ad oggi il grande favorito per la vittoria nell'EPT, come vivi questo momento, ti senti sotto pressione?
Non è una situazione nuova per me, infatti anche nel corso dell'ultimo torneo a tappe sono stato in bagarre sino all'ultima partita; spero di poter fare tesoro della precedente esperienza e di sfruttare al meglio le situazioni che mi si presenteranno, sono consapevole del fatto che anche la fortuna avrà un ruolo importante in questo rush finale e che il gruppo di inseguitori è molto nutrito e vario
Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato ed in bocca al lupo per le ultime tappe del torneo!!!
Grazie a voi  per avermi dato l'ooportunità di questa intervista, per i microfoni di Poker and Dreams sono sempre a disposizione

sabato 16 gennaio 2010

London Calling...Welcome!!!

7°Tappa dell'EPT che conferma le ultime indicazioni fornite dal Wonderland Tournament, infatti si ripresenta lo stesso Heads Up che ha portato all'assegnazione del titolo del torneo a 18 giocatori, sintomo dello stato di grazia di Viviana e Felice. Anche l'epilogo è stato il medesimo, Viviana vincendo si riporta decisamente vicino ai primi e prosegue il proprio inseguimento alla vetta. Ma vediamo un po' l'andamento della partita: ai nastri di partenza abbiamo 8 giocatori, tutti molto agguerriti e motivati, dopo quasi un paio d'ore di gioco sono ancora tutti dentro, con Viviana e Claudio un po' sopra il proprio stack iniziale, Felice e Marco un po' sotto e tutti gli  altri in grande equilibrio; Marina che ha giocato in maniera un po' più conservativa ripetto al solito, non avendo pù molte chips davanti a sè, decide di andare All In con A9 dello stesso seme, viene quasi istantaneamente chiamata da Emilio con un coppia JJ e Stefano con AK, il flop è decisamente negativo per lei, non arriva alcun aiuto, Emilio e Stefano fanno gioco di squadra checkando fino al river, allo Show Down è Stefano a girare la mano migliore, la coppia che ha centrato al flop, KK è buona e Marina saluta all'ottavo posto. Abbiamo poi una serie di mani interlocutorie, Felice per ben due volte ha KK di mano, ma nessuno va a vedere i suoi due mini raise. Marco B  incomincia a spingere diverse volte e manda i resti senza mai essere chiamato per almeno 4 o 5 mani, ma l'ennesimo All In, gli sarà fatale; trova un Call quasi di frustrazione di Diego, probabilmente spazientito dopo aver visto brutte mai per almeno un'ora decide di vedere il flop con KQ. La statistica pre-flop vede Marco B in un leggero vantaggio con A9 dello stesso seme (60,5%), ma la condanna per lui arriva immediata, al flop esce subito una Q, Marco abbandona al settimo posto e ferma la sua rincorsa al primato. Sesto posto per Emilio che interrompe il suo trend positivo ed è fuori dalla zona punti per un soffio, fatale l'All in con 77 contro Viviana che al Bloody River fa coppia 99 e lo manda a casa. Al quinto posto troviamo Stefano, finalmente in zona punti, una magra consolazione, ma anche un passetto in avanti che può dargli un po' di fiducia per il resto della stagione. Quarto posto per Diego, forse un po' condizionato dalla classifica, non gioca con la sua solita leggerezza, un piazzamento che comunque lo mantiene saldamente al comando, con ancora mille punti di vantaggio sui secondi in graduatoria. Terzo posto per Claudio, un ritorno ai vertici dopo qualche settimana di appannamento, anche lui rimane in gioco per la vittoria finale. Arriviamo poi alle prime due posizioni, Felice e Viviana acquisendo rispettivamente 1000 e 1500 punti si portano al 2° posto nella classifica generale, che alla luce dei risultati di questa sera, si infiamma ulteriormente per il rush finale. Abbiamo Diego a 4600 punti, con Claudio, Viviana e Felice appaiati al secondo posto con 3600 punti. Vedremo se la prossima tappa ribalterà ancora un po' di situazioni o confermerà i valori attuali, a presto

giovedì 14 gennaio 2010

Si rincomincia...

15/01/2010 una buona data per giocare a poker, per questa ragione riprenderà l'attività sportiva e ci trasferiremo a Londra per la settima tappa dell'EPT.

Ormai il cerchio si stringe e ogni tappa può risultare fondamentale per la vittoria finale; dando un occhio alla classifica possiamo dire che la lotta sembra essere tra 4 giocatori, Diego, in questo momento il gran favorito, con Claudio, Felice ed Emilio che possono ancora legittimamente avere ambizioni per il titolo; potrebbero rientrare solo grazie ad un miracolo Marco B. e Viviana, che avendo davanti troppe persone, devono far bene e sperare nelle disgrazie altrui; per gli altri non c'è più oggettivamente alcuna speranze, ma cercheranno di ben figurare e di fare da arbitro per la lotta finale.