Per la quarta tappa lo staff dell'EPT ci accompagna nella vera terra natia del mitico DI BLASI, infatti siamo in Germania, per l'esattezza a Dortmund, regno della birra e della gnocca, gli autentici domini di Emilio. Sarà dura per tutti qui nella tana del lupo!!!
"Se vi credete in un film dove l'eroe centra il colore con l'ultima carta, nonostante fosse l'unica rimasta in giro del suo seme, allora godetevi pure lo spettacolo. Ma sappiate che alla fine i popcorn li segneranno sul vostro conto."
giovedì 26 novembre 2009
UBER ALLES
Per la quarta tappa lo staff dell'EPT ci accompagna nella vera terra natia del mitico DI BLASI, infatti siamo in Germania, per l'esattezza a Dortmund, regno della birra e della gnocca, gli autentici domini di Emilio. Sarà dura per tutti qui nella tana del lupo!!!
3°Tappa Ept Varsavia
Come avrete intuito, la terza tappa dell'Ept ha visto Pellegrino autentico mattatore della serata, continua il suo periodo positivo, che pare coincidere con l'acquisto di nuovi volumi di argomento pokeristico da parte del mago di Gorgonzola. Si presentano al via i soliti magnifici 8, brutta prestazione da parte di Viviana, che dimostra ancora una volta di attraversare un periodo di scarsa lucidità ed è la prima ad abbandonare il tavolo verde, continua poi il momento nero di Marco P., che per la terza volta manca ancora l'aggancio alla zona punti, stavolta si vede scoppiare in mano una bella coppia di KK contro AJ a fiori di Marina. Poi è il turno di Diego, che non riesce a confermare la bella prestazione del Main Event. Si arriva quindi alla zona punti, Emilio conferma il suo trend positivo e si piazza al 5° posto; quarta posizioneper Marco B., che pur non avendo preso parte alla 1° tappa, riprende la scia dei big. Poi è il momento di Claudio, sale sul podio e si candida per un ruolo da protagonista in questo EPT. Hands Up che vede protagonisti Felice e Marina, due giocatori dallo stile opposto; è Felice a prevalere, un Pellegrino che aveva costruito il proprio vantaggio già nelle fasi precedenti e che, dopo aver ottenuto un numero significativo di chips, è riuscito a proporre un gioco particolarmente aggressivo; Varsavia è sua, ma la lotta per conquistare l'Europa è ancora lunga e faticosa!!!
sabato 21 novembre 2009
martedì 17 novembre 2009
Main Event Sunday
Settimana ricca di avvenimenti quella appena passata, dopo l'EPT di Copenaghen che ha visto il trionfo di Enrico, si torna subito a giocare. L'appuntamento è di quelli che fanno venire l'acquolina, primo torneo della nostra storia disputato su due tavoli, con ben 14 giocatori al via. 
Il gioco si sviluppa in maniera un po' diversa sui due tavoli, il tavolo principale, che vede di scena nuovi protagonisti, vive di impennate e accellerazioni improvvise, che portano Diego ad essere il chip leader incontrastato e alla precoce eliminazione di Enrico, pizzicato in semi-bluff, sul tavolo satellite regna invece incontrastato l'equilibrio.
Il costante incalzare dei bui porta poco alla volta alle prime eliminazioni e dopo oltre due ore di gioco, i due tavoli si fondono per dare via al Final Table.
Tra i protagonisti della prima fase del tavolo finale ci sono sicuramente Fabio, stupisce per la conduzione di tutta la partita, e Diego, i due entrano spesso in collisione, contendendosi diversi piatti e animando la serata. Col progressivo aumento dei bui assistiamo ad altre eliminazioni e a frequenti furti dei blind. L'eliminazione di Marina dà la consapevolezza ai quattro giocatori rimasti di essere arrivati a premio. Diego, Felice, Fabio e Marco P. si danno battaglia per oltre un'ora, abbandona il tavolo per primo Diego, il gioco si fa sempre più aggressivo, Felice e Fabio si scontrano a colpi di All in. Una mano fortunata di Fabio porta Felice verso la fine della sua corsa. Chiude il torneo il testa a testa tra Fabio e Marco, che termina in poche mani: Fabio, rimasto a corto di chips, è costretto ad andare All in ed è qui che si conclude il torneo. Marco P. torna alla vittoria dopo settimane di scarsi risultati.

Il gioco si sviluppa in maniera un po' diversa sui due tavoli, il tavolo principale, che vede di scena nuovi protagonisti, vive di impennate e accellerazioni improvvise, che portano Diego ad essere il chip leader incontrastato e alla precoce eliminazione di Enrico, pizzicato in semi-bluff, sul tavolo satellite regna invece incontrastato l'equilibrio.Il costante incalzare dei bui porta poco alla volta alle prime eliminazioni e dopo oltre due ore di gioco, i due tavoli si fondono per dare via al Final Table.
Tra i protagonisti della prima fase del tavolo finale ci sono sicuramente Fabio, stupisce per la conduzione di tutta la partita, e Diego, i due entrano spesso in collisione, contendendosi diversi piatti e animando la serata. Col progressivo aumento dei bui assistiamo ad altre eliminazioni e a frequenti furti dei blind. L'eliminazione di Marina dà la consapevolezza ai quattro giocatori rimasti di essere arrivati a premio. Diego, Felice, Fabio e Marco P. si danno battaglia per oltre un'ora, abbandona il tavolo per primo Diego, il gioco si fa sempre più aggressivo, Felice e Fabio si scontrano a colpi di All in. Una mano fortunata di Fabio porta Felice verso la fine della sua corsa. Chiude il torneo il testa a testa tra Fabio e Marco, che termina in poche mani: Fabio, rimasto a corto di chips, è costretto ad andare All in ed è qui che si conclude il torneo. Marco P. torna alla vittoria dopo settimane di scarsi risultati.Bilancio più che positivo, l'esperimento su due tavoli è risultato piacevole e divertente, la possibilità di vedere nuovi giocatori al tavolo è stata stimolante per il gruppo inossidabile dei magnifici 8, che si sono confrontati con giocatori con stili diversi, ottenendo mediamente buoni risultati. Speriamo di poter replicare presto questa formula di gioco. Alla prossima!!!
lunedì 16 novembre 2009
Compleanno con intervista...
Questa settimana intervistiamo un amico di Poker and Dreams, grande protagonista del tavolo verde. Sfruttiamo l'occasione del suo ventisettesimo compleanno per porgli un po' di domande e conoscerlo meglio; naturalmente stiamo parlando di Marco B, giocatore molto particolare, capace di giocate incredbili, autentico artista dello slow-play. Marco si è distinto in questi mesi proprio per le caratteristiche peculiari del suo gioco, ma i risultati non sempre sono stati all'altezza; ha avuto serate da grande leader e periodi di black out totale. Per questa ragione ancora non possiamo dare un giudizio definitivo sulle sue doti, nonostante si intraveda la stoffa. Ma ora entriamo un po' nel dettaglio....
Ciao Marco, è un piacere poter fare la tua conoscenza e vogliamo ringraziarti per aver accettato la nostra intervista, da quanto tempo ti cimenti con il poker texas hold'em?
Ciao ragazzi, innanzitutto vi ringrazio per avermi dato la possibilità di questa intervista; gioco al Texas Hold'Em da circa una anno e mezzo, il mio modo di vedere il gioco però è cambiato molto nell'ultimo periodo, infatti nei primi tempi non avevo pazienza e finivo per fare giocate un po' forzate, ora invece è subentrata la passione ed anche il mio gioco ne ha tratto giovamento.
Siamo tutti ancora estasiati per la mano in cui avevi full di 7Q al flop e hai eseguito una giocata slow-play perfetta. Come fai a mantenere la calma nel momento in cui hai una mano monster e a ottimizzare i guadagni? Ti ha mai penalizzato questo metodo di gioco?Ciao ragazzi, innanzitutto vi ringrazio per avermi dato la possibilità di questa intervista; gioco al Texas Hold'Em da circa una anno e mezzo, il mio modo di vedere il gioco però è cambiato molto nell'ultimo periodo, infatti nei primi tempi non avevo pazienza e finivo per fare giocate un po' forzate, ora invece è subentrata la passione ed anche il mio gioco ne ha tratto giovamento.
Credo che mantenere la calma sia una componente fondamentale del gioco e che quindi l'abilità di un giocatore sia strettamente correlata al self-control; è un tipo di gioco rischioso, perchè a volte mi è capitato di partire con la mano migliore e ritrovarmi beffato, ma è davvero molto gratificante.
La tua mano preferita di partenza?
Q7, senza nessun timore.
Vorremmo conoscere i tuoi obiettivi stagionali, stai giocando l'EPT, poi a quali tornei pensi di prendere parte?
Innanzitutto mancano ancora quattro tappe alla fine dell'EPT e anche se sono un po' attardato, conto di poter rientrare nella lotta al titolo. Poi sto valutando per il proseguo della stagione, ci sono dei progetti interessanti, vi aggiornerò.
sabato 14 novembre 2009
2° Tappa EPT Copenaghen
Benvenuti a Copenaghen per la seconda tappa del nostro EPT; al tavolo si presentano 9 giocatori, causa defezioni dell'ultim'ora; la partita assume sin dalle prime battute un andamento strano, ci sono diverse mani salienti che portano ben 3 giocatori al rebuy dopo solo mezzora di gioco. Vediamo in dettaglio alcune delle mani cruciali: dopo circa 10 minuti di gioco ci troviamo di fronte ad uno scontro epico tra Felice ed Emilio, Felice che ha posizione si presenta al flop con J6, Emilio con J8, le carte giocano da sole, escono J64, un gioco di rilanci e controrilanci ci porta al turn; incredibile esce un altro J, che chiude il full per Felice e dà il tris ad Emilio, All in di entrambi inevitabile ed Emilio quasi spacciato...Udite udite, al Croupier arriva una minaccia di Felice ed è qui che si consuma la tragedia, il Bloody river è un 8 che rovina la festa al re delle puglie; altra mano cruciale è quella che vede due All in preflop tra Marco e Diego, raise di diego con KK re-raise di Marco con AA, contro raise di Diego e All in di entrambi, il flop è bianco per entrambi e rafforza la posizione di Marco, anche il turn è inutile, le percentuali di Diego precipitano, ma ATTENZIONE, il river ancora una volta produce una vittima, esce il K che dà la mano migliore a Diego, Marco P incomincia ad odiare la mano che tutti i giocatori vorrebbero alzare; incominciano poi le prime eliminazioni, abbandonano il tavolo Marco B. all'esordio nell'EPT, poi è il turno del campione della settimana precedente Federico, poi lascia il tavolo Marco P. che si vede scoppiare in mano la sua coppia di JJ, sesta posizione per Viviana; Felice ancora quinto centra l'obiettivo minimo. La partita è volata via veloce, le tre galline vecchie hanno ancora Emilio da sistemare poi se la potranno giocare tra loro. Ed ecco la mano che fa fuori il barista più simpatico di Milano, Emilio ha JJ, contro Diego Q3 il flop è 38K, Emilio punta Diego vede, ecco il turn A, Emilio va in continuation bet, ma Diego gli spara in faccia il suo All in, giocata in ogni caso da applausi; per Emilio short stack non è una scelta semplice, ma la sua chiamata al semi-bluff di Diego è da grande giocatore, quel pazzerello del river ancora una volta si diverte a ribaltare le statistiche, esce Q ed Emilio saluta tutti.Sono rimasti i tre giocatori che hanno giocato meglio questa sera Claudio, Enrico e Diego, la fase a tre giocatori è la più lunga del torneo, ci si rispetta sino alla mano che porta all'eliminazione di Diego. Diego vs Claudio, al flop escono TJQ che aprono mille scenari, i due giocatori puntano e si va al turn, altro T, altro giro di puntate e siamo al river, un altro T, che permette a Diego di chiudere il full e a Claudio il poker, secondo della serata per lui dopo quello di 6 nelle prime fasi.
Sono rimasti Claudio ed Enrico, dopo un po' di mani con fortune alterne si arriva al primo scontro importante, esce vincitore Enrico che ora ha davvero molte Chips, Claudio con 4/5 di colore inseguiva un'altra carta a cuori, che non arriva ed è buona la coppia di Enrico. A questo punto la situazione per Claudio è un po' compromessa, rimasto corto va quasi subito All in ed è così che Enrico trionfa per la prima volta a Poker and Dreams. Arrivederci a Varsavia
mercoledì 11 novembre 2009
Appuntamento con...
In questa seconda puntata di appuntamento con... avremo modo di intervistare Viviana, giocatrice che si è affacciata solo recentemente nel mondo del poker sportivo, ma che ha trovato subito un grande feeling con questo gioco importato dagli Stati Uniti; potremmo definirla tranquillamente una grande appassionata, non è una giocatrice che legge libri e si documenta, ma sa il fatto suo e segue il poker in televisione. Al nostro tavolo è stata sempre protagonista con alterne fortune ed ha dimostrato la propria abilità in più di una circostanza, ma andiamo ad intervistarla per conoscerla meglio...Lei è stata per molte settimane l'unica donna al tavolo verde di Poker and Dreams, che effetto le ha fatto affrontare tutti avversari dell'altro sesso?
Provo grande soddisfazione nell'arrivare davanti a un bel gruppo di uomini convinti della propria superiorità, anzi è una figata pazzesca
Dopo ben un anno in cui si cimenta in questo nuovo sport cosa le piace maggiormente e cosa non l'ha attirata?
Mi piace molto la possibilità che questo gioco offre di confrontarsi con gli avversari partendo ad armi pari, detesto invece le serate in cui le carte non mi permettono quasi mai di rischiare, il gioco in questi casi mi annoia un po'
Nel corso di questa stagione sportiva ha riscontrato dei cambiamenti nel suo modo di giocare? Si sente migliorata?
Sicuramente rispetto alle prime partite a cui ho preso parte sono diventata meno impulsiva e non mi faccio più vincere dalle emozioni, ho imparato a foldare qualche mano in più
In conclusione qual'è la sua mano preferita?
Diciamo che alzare le carte e osservare KQ suited mi dà particolare emozione, a livello statistico so che non è la mano migliore in assoluto, ma trasmette la sensazione di poter avere buon successo, apre possibilità anche per il gioco a scala e a colore, e soprattutto per il sogno di ogni pokerista, The Royal Flush
Grazie mille a Viviana per averci concesso questa intervista alla vigilia di una tappa importante del torneo, questa sera sarà di scena a Copenaghen, appuntamento alla prossima settimana dove sarà nostro ospite il signor Diego
martedì 10 novembre 2009
L'angolo di Ciccio!!!

Ciao a tutti amici di Poker1mania, questa sera darò i numeri
Marco P: 4,5 forse la sua peggior prestazione da quando si dedica al Texas, il piazzamento finale ne è la naturale conseguenza, non molto fortunato, sbaglia diverse valutazioni che lo portano sul baratro dopo nemmeno un'ora di gioco, frettoloso.
Claudio: 5,5 lui è così prendere o lasciare, può regalare grandi emozioni e spaccare in due il tavolo o uscire tra i primi dalla bagarre, protagonista sempre e comunque, sognatore
Enrico: 6,5 il suo stile piace, giocatore solido, a volte però si innamora delle sue carte e fatica a liberarsene, mattacchione
Marina: 6/7 a me piace il suo modo di giocare, è difficile capire cosa abbia in mano, unico neo, avventurarsi in giochi pericolosi con mani improbabili, leonessa
Diego: 6+ è diventato sicuramente più cauto e riflessivo, ha bisogno, come tutti, che le carte lo assistano un po' di più, un solo errore grave in una mano con Tony col colore, sornione
Felice: 6 voto scolastico di stima, come si suol dire, fa il compitino, da lui ci si aspetterebbe qualcosa in più, arriva comunque in zona punti, bianconiglio
Viviana: 6,5 una buona prestazione, con ancora alcune sbavature che possono pesare alla lunga, ha bisogno di dare continuità ai propri risultati, il portafortuna sembra funzioni, giovane marmotta
Emilio: 7 un voto più che positivo per un giocatore che continua a fare progressi, paga ancora l'eccessiva titubanza quando si alzano i bui, garanzia
Tony: 7,5 esordio col botto, entra in tantissime mani e capitalizza le vincite, la fortuna non manca, ma è bravo a cercarsela, autentico padrone del tavolo fino al testa a testa, bulldozer
Federico: 8 il voto è di fiducia, che sia la volta buona per lui? Una vittoria importante che gli dà morale e dimostra a tutti che il ragazzo c'è, senza i soliti colpi di testa vince subito, candidato
Ci vediamo la prossima settimana ciao a tutti Guagliò!!!
1° TAPPA EPT Barcelona
Ci troviamo a Barcellona in compagnia di Ciccio Valenti, che sarà il nostro inviato speciale in questa edizione dell'EPT; Ciccio ci aiuterà nella cronaca post-partita e darà giudizi sulle giocate dei nostri eroi.
Al tavolo si presentano 10 giocatori stack iniziale 10000 chips, prima apparizione assoluta per Tony, mentre gli altri sono più o meno i soliti noti. Il torneo s'infiamma sin dalle prime battute assistiamo ad una mano incredibile: prendono parte ben tre giocatori Claudio con K8, Emilio con la medesima mano di Claudio e Tony con QT, a flop Claudio ed Emilio centrano il K e forti del proprio punto aggiungono altre chips ad un piatto già ricco, Tony si limita a chiamare con un progetto di scala, il turn è una carta utile solo per Tony che chiude il suo progetto di scala, i tre giocatori ripetono le puntate post-flop; è il river la carta che costa salato, esce un altro K che significa tris per i primi due giocatori, Claudio punta altre 1000, Emilio chiama, mentre Tony controrlancia fino a 5000, i due avversari decidono per il call, piatto ricchissimo per Tony che diventa Chipleader con uno Stack da paura. Ciccio Valenti critica un po' la giocata di Emilio, forse avrebbe potuto risparmiarne 4000. I protagonisti poi giocano le varie mani con alterne fortune, Claudio si rifà poco dopo con Marco P. che si vede scoppiare in mano la sua coppia AA contro una coppia di 88, la mano si chiude con un full di 888KK di Claudio. Per Marco inizia un galleggiamento faticoso chel o porterà ad essere il primo eliminato dal torneo dopo una giocata contro Tony, giudicata pessima anche da Valenti. Il campione in carica abbandona il tavolo sconsolato e si trasforma in Croupier. Con l'aumentare dei bui i giocatori rimangono short stack e incominciano a vedersi i primi All In, nell'ordine escono uno alla volta Claudio, Enrico, Marina e Diego tutti fuori dalla zona punti. La situazione al tavolo vede Tony ancora saldamente al comando che con un incredibile mano sbatte fuori Felice e Viviana rispettivamente 5° e 4° con 300 e 500 punti. Siamo al podio, ancora una volta è Tony, in gran spolvero, a fare il bello e il cattivo tempo. Prima perde una mano importante con Federico rimettendolo in corsa, poi dà il colpo di grazia ad Emilio, già corto, perchè divorato lentamente dai bui.
Siamo finalmente all'Hands Up: questa volta il testa a testa va via veloce, i due giocatori, probabilmente stanchi dopo oltre 4 ore di torneo, dimostrano grande coraggio e dopo poche giocate si arriva alla mano risolutrice Federico vince finalmente la sua prima partita e sfata un tabù, Barcellona è sua, per Tony si tratta comunque di un grande esordio.
Ci vediamo a Copenaghen!!!
Al tavolo si presentano 10 giocatori stack iniziale 10000 chips, prima apparizione assoluta per Tony, mentre gli altri sono più o meno i soliti noti. Il torneo s'infiamma sin dalle prime battute assistiamo ad una mano incredibile: prendono parte ben tre giocatori Claudio con K8, Emilio con la medesima mano di Claudio e Tony con QT, a flop Claudio ed Emilio centrano il K e forti del proprio punto aggiungono altre chips ad un piatto già ricco, Tony si limita a chiamare con un progetto di scala, il turn è una carta utile solo per Tony che chiude il suo progetto di scala, i tre giocatori ripetono le puntate post-flop; è il river la carta che costa salato, esce un altro K che significa tris per i primi due giocatori, Claudio punta altre 1000, Emilio chiama, mentre Tony controrlancia fino a 5000, i due avversari decidono per il call, piatto ricchissimo per Tony che diventa Chipleader con uno Stack da paura. Ciccio Valenti critica un po' la giocata di Emilio, forse avrebbe potuto risparmiarne 4000. I protagonisti poi giocano le varie mani con alterne fortune, Claudio si rifà poco dopo con Marco P. che si vede scoppiare in mano la sua coppia AA contro una coppia di 88, la mano si chiude con un full di 888KK di Claudio. Per Marco inizia un galleggiamento faticoso chel o porterà ad essere il primo eliminato dal torneo dopo una giocata contro Tony, giudicata pessima anche da Valenti. Il campione in carica abbandona il tavolo sconsolato e si trasforma in Croupier. Con l'aumentare dei bui i giocatori rimangono short stack e incominciano a vedersi i primi All In, nell'ordine escono uno alla volta Claudio, Enrico, Marina e Diego tutti fuori dalla zona punti. La situazione al tavolo vede Tony ancora saldamente al comando che con un incredibile mano sbatte fuori Felice e Viviana rispettivamente 5° e 4° con 300 e 500 punti. Siamo al podio, ancora una volta è Tony, in gran spolvero, a fare il bello e il cattivo tempo. Prima perde una mano importante con Federico rimettendolo in corsa, poi dà il colpo di grazia ad Emilio, già corto, perchè divorato lentamente dai bui.
Siamo finalmente all'Hands Up: questa volta il testa a testa va via veloce, i due giocatori, probabilmente stanchi dopo oltre 4 ore di torneo, dimostrano grande coraggio e dopo poche giocate si arriva alla mano risolutrice Federico vince finalmente la sua prima partita e sfata un tabù, Barcellona è sua, per Tony si tratta comunque di un grande esordio.
Ci vediamo a Copenaghen!!!
Siamo di nuovo qui
Si torna a parlare dopo qualche mese di silenzio, riprende vita il nostro sito con alcune novità importanti; innanzitutto abbiamo un nuovo nome per il nostro Blog, Poker and Dreams, altra novità importantissima è stata la scelta di fare un ulteriore passo nel mondo dell'Hold'em mediante l'acquisto di un tavolo professionale con ben dieci sedute e spazio riservato al Croupier.
Ultima novità, ma non per questo meno rilevante, è stata l'inizio di un nuovo torneo a tappe; il torneo che è già partito alla grande si chiamerà EPT, ispirandosi all'European Poker Tour e ci vedrà protagonisti per ben 10 tappe in giro per l'Europa virtuale. Buona fortuna a tutti!!!
Ultima novità, ma non per questo meno rilevante, è stata l'inizio di un nuovo torneo a tappe; il torneo che è già partito alla grande si chiamerà EPT, ispirandosi all'European Poker Tour e ci vedrà protagonisti per ben 10 tappe in giro per l'Europa virtuale. Buona fortuna a tutti!!!
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