sabato 10 aprile 2010

2°TAPPA: PALERMO

Benvenuti alla seconda tappa del nostro IPT, questa sera i giocatori saranno di scena a Palermo: 10 Players al via tra i quali troviamo un giocatore alla prima assoluta con i tornei Poker and Dreams, Stefano R.
Entriamo subito nella descrizione delle mani salienti, con bui ancora molto bassi, 25/50 arriva il primo scontro importante, che ha per protagonisti Marina ed Emilio e che altera subito gli equilibri del tavolo; Marina opta per un raise pre-flop forte di un mano di indiscusso valore AK, Emilio, che ha posizione su di lei decide per un call con 89, il flop presenta tre carte che aprono a mille scenari 910J, Marina buca il flop ma ha ancora buone possibilità di aggiudicarsi la mano, per questa ragione sceglie di checkare e di chiamare un eventuale raise di Emilio, non gonfiando eccessivamente il piatto. Emilio punta 600 e si va al turn 9 e stesso copione del flop con Emilio che mette altri 600 e Marina che chiama ancora, il river è la carta che le costerà più del dovuto A che la vede quasi costretta a vedere la puntata di Emilio di 1000; Emilio capitalizza al meglio la mano, giocando un ottimo poker. Proseguiamo la nostra cronaca con un altro scontro che vede il nostro Stefano R. protagonista: flop per tre giocatori, oltre a Stefano entrano in corsa per il piatto Marina ancora una volta con la maledetta Kournikova con A K e l'estremamente loose (in questo periodo) Marco B. con 9 2. Il flop sembra sorridere a tutti e tre, progetto a colore per Marco, top pair per Marina e middle pair per Stefano che ha giocato con Q J, il dealer mostra K Q 4. Si va quindi al turn un J che dà a Stefano la doppia coppia, dopo un altro giro di puntate il river porta Stefano a chiudere il suo full grazie ad una Q. Il nostro giocatore tight-aggressive Felice decide di controrilanciare dopo un primo rilancio di Claudio di 700 chips, isolandolo e mettendolo nella difficile condizione di chiamare per un totale di 2000 chips. Alla chiamata di Claudio segue un flop da brividi in cui Felice vede l'unica carta che non avrebbe mai voluto trovare in banco un A che lo mette in una condizione estremamente dura. Claudio esce puntando forte, altri 1500 sembrano essere troppi per Felice per vedere il turn, decide così di foldare la propria coppia K K. Mano molto importante tra Marco B e Marina, che porta il nostro amico sull'orlo di una crisi di nervi. Marco apre il gioco con A 5 e viene chiamato dalla sua rivale. Al flop escono 8 4 6, Marina punta e Marco non sentendosi ancora battuto decide di vedere un altra carta, il turn è un 5 seguito da un river 5 che convince Marco, ormai con uno stack compromesso ad andare all in, giocata ormai obbligata almeno quanto quella di Marina che opta per il call e mostra tra lo stupore generale i suoi 8 8 che le danno la mano vincente. Marco si ritrova con un po' di briciole davanti a sè e senza badare ai sentimentalismi decide di giocarsele subito, lo chiamano Viviana ed Emilio, è la giocatrice dei navigli ad aggiudicarsi la mano chiudendo colore al river, Marco B decide immediatamente per un re-buy.
La mano che precede il break è una di quelle sconsigliate ai malati di cuore, perchè abbiamo tre giocatori che se le danno di santa ragione. il board dopo il flop è il seguente Q 7 8 seguito da 5 al turn e 5 al river, il gioco si apre subito in maniera aggressiva con Felice che sembra voler prendere in mano la situazione, trova però tre clienti molto agguerriti, Stefano R. Diego e Marina che lo costringono al fold dopo aver mancato il flop. i tre continuano a darsi battaglia a colpi di raise, le carte presentano molte combinazioni possibili e dopo il turn inizia la vera e propria battaglia: Stefano apre di 1000, controrilancio di Diego fino a 3000 e nuovo raise fino a 5000 da parte di Marina. Il river viene vissuto con maggior prudenza, un check generale ci porta all showdown, Marina mostra A 6, inseguiva la scala che non è entrata, Diego inseguiva un colore nuts con A J, Stefano invece al turn aveva già centrato il proprio punto più alto, colore con K 3 ma al river con l'uscita del 5 e col timore che qualcuno avesse già centrato colore con A al turn, ha preferito il profilo basso; questa mano sposta nettamente gli equilibri del tavolo verso Stefano che ora è di gran lunga il chip leader e potrà gestire al meglio il vantaggio accumulato.
Il gioco riprende e con il nuovo aumento dei bui arrivati a 200/400, è chiaro che da qui in poi non si potrà più scherzare; Claudio prova subito a cambiare marcia ed apre fino a 1000 da SB, Stefano che aveva solo coperto decide di rilanciare a sua volta fino a 2000, il Grigio che ha già dimostrato nello scontro con Felice di non temere nulla decide per un semplice call; flop da grandi emozioni con K 6 3, 2000 per Claudio che è il primo a parlare e call di Stefano, il 9 al turn non produce novità, check di entrambi, ma dopo l'uscita di un 4 al river, Claudio prende nuovamente l'iniziativa e con una puntata di 1500 fa suo il piatto senza bisogno di arrivare allo showdown.
Arriviamo ora al tasto dolente, le prime eliminazioni: la prima ad abbandonare il gioco dopo settimane vissute da grande protagonista è Viviana, una serata sicuramente non brillante che raggiunge l'apice della sfortuna proprio nella mano che la condanna all'eliminazone; rilancio fino ad 800 da parte di Fabio e call di altri tre giocatori: flop rainbow J 6 K, Stefano esce puntando fino a 1500, Viviana non ci pensa due volte e va subito All in , foldano tutti fino a Stefano che dopo un periodo di tempo che pare interminabile decide di chiamare,allo showdown son dolori per Viviana infatti il suo set di 6 non basta contro il set di J di Stefano per lei rimangono le misere speranze di un poker che le fruttano circa il 4% di possibilità di vincere la mano. Dal turn e dal river non arrivano aiuti ed è così che abbiamo il primo player out. Marco P in una di quelle serate da non raccontare a nessuno, rimasto corto perchè rosicchiato dai bui, aspetta una mano giocabile e decide di andare All in nella speranza di essere chiamato in un coin-flip e di portarlo a casa. Con coppia 9 9 spinge i propri resti oltre la linea di non ritorno e aspetta che qualcuno lo chiami, ci pensa Marina che con A T dà vita al coin-flip tanto desiderato da Marco: al flop il campione del 1° torneo Poker and Dreams è già quasi fuori dai giochi Q T Q ; il 6 al turn e l'ennesima Q non mutano la situazone e siamo rimasti in 8.
Mano importantissima tra Emilio e Marco B, raise pre-flop di Emilio fino a 2500 con immediato call del suo contendente; su un flop con A K 8 Emilio esegue una continuation bet con una puntata di 4000 che costringe al fold Marco che ormai è in parabola discendente e dopo poche mani si ritrova All in contro Stefano, autentico mattatore di giornata; Marco gira la prorpia coppia T T e parte con un discreto vantaggio pre-flop contro K 9 di Stefano 70% VS 30%, ma il board muta subito le prospettive di vittoria per Marco B. K 7 3 e percentuali che precipitano ad un misero 12%, il 9 del turn rende Marco drawing dead.
Bellissima mano quella che ha per protagonisti Marina e Claudio con bui 300/600. Entrambi i giocatori, forti di mani di indiscusso valore entrano nel gioco con puntate importanti: Marina ha coppia A A, mentre Claudio ha T T, il board al river è il seguente 9 9 Q Q 2 e da spazio a molti scenari; nessuno dei due contendenti si lascia intimorire dalle due coppie in banco e si arriva allo show-down con Marina vincente dopo aver messo davvero molte chips nel piatto.
Fabio opta per un raise pre-flop dal bottone e viene chiamato da ben 3 giocatori, Diego, Emilio e Stefano; il flop è di quelli importanti 7 A 7 Emilio decide di prendere l'iniziativa e va All in per altri 4100, tutti flodano fino a Stefano che chiama e mostra il proprio A accompagnato da un pessimo kicker 4; Emilio ha A accompagnato da un 8 che gli darebbe la mano migliore, ma due beffardi 9 9 portano ad uno split.
Sesto giocatore ad abbandonare il gioco, Felice con il più classico dei coin-flip A K contro 9 9 di Diego la coppia resiste e si trasforma in Full dopo un incredibile flop 2 2 2 T 7.
In bolla trova l'eliminazione Fabio, che non riesce a ripetere la prestazione della settimana precedente, Claudio fa un importante rilancio per difendere la propria coppia fino a 3000 con 3 3 contro A 9 di Fabio che manda i resti per un totale di 4700 2 6 5 al flop e per concludere turn e river di grande gloria per Claudio che chiude un magico poker 3 3.
Giocatori più sereni perchè certi di muovere la classifica e ottima mano vinta ancora una volta da Stefano che con Q 9 chiude un'ottima scala che rende vane le mani di Diego A 8 e di Claudio A 2; il board con cui Stefano chiude il proprio punto è 6 8 Q 10.
Claudio con middle pair dopo il flop 9: 8 opta per chiamare un All in di Emilio che con A K ha la top pair con top kicker 7 8 A, i due J J non migliorano nessuna delle due mani ed Emilio rimane in gioco per poche battute, perchè è già pronto un altro scontro tra i due che stavolta sarà fatale al barista più famoso di Milano che chiama un All in al river di Claudio; Emilio ha in mano A J contro K J di Claudio il board è beffardo per Emilio A 4 Q T A il suo tris non può nulla contro la scala del suo rivale. Dopo l'eliminazione di Emilio l'attenzione del tavolo si sposta tutta su Stefano e Diego che si scontrano in ben due circostanze nel giro di poche mani. La prima mano è un mezzo regalo di Stefano che decide di vedere un All in con due tra le peggiori combinazioni di carte 7 3 contro Q 8. Diego parte in netto vantaggio ed è premiato dal board che al flop gli dà scala ad incastro A J 10, il turn chiude l'incastro 9 per terminare con l'inutile river 4. Un altro All in per Diego con K 2 e un altro call di Stefano al limite con J Q, questa volta il board sorride a Stefano 4 J 6   6    T e Diego è l'ennesimo player out in 4°posizione. Si rimane in tre ed il gioco si fa come sempre molto più aggressivo. Scontro Marina vs Stefano A J vs A K vinto da Stefano con carta alta con flop bucato da entrambi 9 9 8;picche Q: fiori 3. Stefano che dimostra indubbie qualità al tavolo e diversi atteggiamenti da navigato professionista televisivo diverte sempre con le proprie improvvisate, come quando dopo aver a lungo studiato lo stack di Claudio decide per un grosso rilancio fino a 4500 con bui 1500/3000; il suo A K nonostante un flop molto buonoK 6 4 non è abbastanza per vincere il piatto, perchè la sua rivale Q 9 ottiene con turn Q e river 9 una doppia coppia. Con bui in aumento a 2000/4000 assistiamo ad uno scontro tra Stefano e Cluadio J Q contro K 2, è Stefano a portarsi a casa il colpo centrando al flop Q 7 A, la carta del turn non fa nient'altro che accrescere lo scoramento di Claudio infatti esce un 5 che obbliga Claudio ad inseguire il proprio progetto di colore che non si concretizza al river 9. Bui nuovamente in aumento siamo ormai arrivati a 2500/5000; Claudio ha in mano Q 9 mentre Marina ha T Q quadri; Marina al flop ha già scala K A J la carta del turn costerà ben 8000 a Claudio infatti esce una Q che gli dà una coppia ed un interessante progetto, non può immaginare di essere gia drawing dead e decide di puntare forte, Marina va All in e vince il piatto.
Marina dimostra di non avere alcun timore dei propri avversari e costringe Stefano al fold con l'ennesimo corraggioso All in. Stefano non ha nemmeno il tempo di riprendersi dal colpo precedente che si ritrova suo malgrado protagonista di una mano importantissima contro Claudio 9 9 per lui che si ritrova però contro una mano davvero importante Q Q. I due giocatori non migliorano la propria mano con le cinque carte in banco K A 7 7 4 e Claudio si aggiudica un piatto davvero molto ricco, 51000 chips, circa la metà di quelle in gioco. Dopo qualche colpo un po' negativo Marina, rimasta un po' short propende per un All in con A 2, ma sulla sua strada trova un Claudio pronto al call immediato con A T; nessun aiuto per lei che chiude al terzo posto dopo una prestazione molto convincente.
Siamo finalmente al testa a testa, l'esordiente contro il veterano ; il gioco si sviluppa molto velocemente, complici anche i bui sempre più alti e giunti a 4000/8000, la mano risolutrice si decide al flop e vede Stefano con Q 9 contro T J. Il flop è 5 Q A Claudio decide di giocare con aggressività la propria scala ad incastro, Stefano va All in e viene premiato dal turn 3 ed dal river 8.
Stefano si aggiudica la 2°tappa IPT, un glorioso esordio per lui al quale ci auguriamo facciano seguito molte altre presenze; confermata ancora una volta la regola della vittoria per l'esordiente; appuntamento alla prossima settimana, saremo di scena a Roma.

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